
Era una giornata mite di dicembre ed io stavo andando a pranzare insieme ai colleghi, in un viale con i portici, all'EUR.
Vediamo, sotto i portici, due bambine che non facevano 20 anni in due, carine e ben vestite (quella è una zona "bene"): avevano aperto una copertina sul marciapiede e ci avevano disposto alcuni pupazzi e alcuni giochini minori.
Il loro mercatino, come recitava un cartello, era stato organizzato per raccogliere soldi "per i poveri a Natale".
La gente che passava dava un'occhiata distratta e proseguiva.
Io mi sono fermato ed ho cominciato a parlare con loro: chiedevano 50ç per i pupazzetti piccoli e 2€ per i pupazzoni grandi.
Ho chiesto."Ma quanto pensate di raccogliere?"
E una di loro, la più piccina:"Almeno dieci euro!" ha esclamato.
"E se 20€ ve li do io?" ho replicato.
"UAU!" hanno gridato all'unisono.
Così ho preso Otto e un po' di pupazzetti (un cane, un maiale, una rana) ed ho lasciato loro 20€.
Non è facile immaginare come mi sono sentito bene quel giorno: avevo aiutato due bimbe a realizzare un loroprogetto che, di per sé, era bellissimo.
Da allora otto abita sul mio attaccapanni d'ufficio ed i pupazzetti sono sulla mia scrivania.
Sono näif?
E CHISSENEFREGA!!!

dalla stessa collezione: "Benvenuti a cani e porci!"














