Chiunque gestisca un servizio che richiede una piattaforma tecnologica, è costretto dall'evoluzione della tecnologia a cambiarla, con maggiore frequenza di quella che richiederebbero i servizi erogati attraverso di essa. Così SPLINDER, per darci un servizio (migliore?) da qualche giorno ci ha messo nell'improbabilità (se non impossibilità) di utilizzare i servizi cui ci aveva abituato: definizione video, attivazione di pagine e servizi, comunicazione, tutto funziona un po' sì e un po' meno. Solo la chat si distingue: quella non funziona per niente da giorni. Però poi ci diranno che era tutto scritto sul manuale.
Mi spiego con un esempio banale: se gestisco un servizio di Limousine dovrò curare, oltre al decoro delle vetture ed all'abilità e pazienza degli autisti, anche un certo ricambio del parco auto, che sarà più frequente del desiderato per non lasciarsi sopravanzare dalla concorrenza.
E mi è tornata in mente una celebre piece di Corrado Guzzanti, questa:









"Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il saggio la chiama una farfalla" (Confucio)