per 4 persone:
500g di cozze, 500g di vongole, 300g di gamberi, 4 totani, 4 scorfani neri o 1 rosso grande, 4 tracine, 400g di pesce da frittura, olio d'oliva, 6 spicchi d'aglio, 400g di pomodori pelati, 6 foglie di basilico, 1/2 peperoncino, 8 fette (2cm di spessore) di pane casereccio sciapo.
Pulire cozze e vongole e farle aprire in una padella, dove sia stato imbionditi due spicchi d'aglio nell'olio; sgusciarle e lasciarle nel guazzetto, togliendo l'aglio.
Sciacquare e sgusciare i gamberi; riporre le code a parte.
Sciacquare, eviscerare e squamare tutto il pesce ed asciugarlo.
In un tegame far rosolare due spicchi d'aglio nell'olio, mettere il peperoncino, il pomodoro e d il basilico tritati, aggiungere i pesci da frittura e portare a cottura, aggiustando di sale; togliere l'aglio.
Passare tutto al setaccio, per eliminare semi di pomodoro e lische di pesce.
Con i gusci e le teste dei gamberi preparare 100cc di fumetto di pesce.
Nel tegame mettere a cuocere (col coperchio) il brodetto di pesce, il fumetto passato, i totani a pezzi, le tracine e gli scorfani, badando a mantenerli interi.
Dopo 20 minuti di cottura, aggiungere le code dei gamberi, le cozze e le vongole (col loro intingolo) e far cuocere ancora 5 minuti.
Friggere il pane nell'olio o tostarlo ed adagiarlo sul fondo delle scodelle, dopo avervi strofinato l'aglio crudo rimasto; sovrapporvi i pesci (scorfani e tracine) e completare con il misto brodettato.
Accompagnare con un vino corposo, anche rosso.
Si suggeriscono la Vernaccia di San Giminiano o il Rosè di Bolgheri.
Se ci bevete il Chianti, come facevano nella prima metà del secolo scorso, guerra permettendo, non riuscite comunque ad ammazzare il sapore….
Se siete in Toscana e non vi va di passare una mattinata in cucina, salite in macchina o in treno, raggiungete Livorno e andatevi a sbafare un caciucco coi fiocchi in questa "trattoria 'gnorante": un posto semplice ma con una cucina splendida. Potreste rimanere incantati anche dal prezzo ... (pranzo pagato, eh, Nini?!)