William Cuthbert Faulkner (New Albany, 25 settebre 1897 – Oxford, 6 luglio 1962) è stato uno scrittore statunitense, vincitore del Premio Nobel per la letteratura e considerato uno dei più importanti romanzieri americani, autore di opere spesso provocatorie e complesse.

“E allora il sospetto molto fondato è che Faulkner non sia molto popolare (fra gli statunitensi meridionali) perché non coltivava il vittimismo anti-yankee. Conosceva, inoltre, un'arte davvero difficile, che forse nessun altro ha mai posseduto in quel grado sublime: quella di descrivere, seguendone con precisione gli andamenti, i rapporti sociali tra bianchi ed ex schiavi, dolci o crudi che fossero, senza mai dare giudizi di alcun tipo, ma anche senza mai smettere di farti toccare con mano il fatto che si trattava di rapporti tra uomini. Non è banale come potrebbe sembrare. Anzi: è quasi impossibile, a meno di non scrivere un comizio o un'omelia, evitare di trasmettere l'impressione che un nero sia un nero e poi, a pensarci bene, per via di certe dichiarazioni dei diritti, anche un uomo. Quando un romanziere attuale ci prova, finisce che se non stai spasmodicamente attento non ti accorgi neppure che tra i protagonisti ci siano dei neri. Tanta «cecità nei confronti del colore» contiene in sé qualcosa di ammirevole, ma ha più valore come tacito comizio antirazzista che come descrizione dei rapporti sociali, in quanto per ora esiste solo nei romanzi.
Riuscire a scrivere come Faulkner è ancor oggi qualcosa di sovversivo, che credo non vada bene né ai neri, né ai bianchi.” (F.B.)
Citazioni:
- Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso.
- Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
- Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l'uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve.
- Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
- Qualche volta il coraggio si presenta soltanto nel momento in cui non si vede altra via d'uscita.
- Il nome di un uomo, in genere considerato una semplice espressione di quel che un uomo è, può in qualche modo essere una sorta di presagio di quel che sarà, se si riesce ad afferrarne in tempo il significato.
- La salvezza del mondo risiede nella sofferenza umana.
- L'uomo fa molto più di ciò che può o deve sopportare. E così finisce col credere di poter sopportare qualunque cosa. E questo è il terribile. Che possa sopportare qualunque cosa, qualunque cosa.
- Scopo di ogni artista è arrestare il movimento, che è vita, con mezzi artificiali, e tenerlo fermo ma in tal modo che cent'anni dopo, quando un estraneo lo guarderà, torni a muoversi, perché è vita.
- Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra portata. Non cercate solo di superare i vostri contemporanei o i vostri predecessori. Cercate, piuttosto, di superare voi stessi.
- Fra il dolore e il nulla io scelgo il dolore.